DUE INCONTRI CON MICHELE SANTERAMO SU “I MALAVOGLIA” DI GIOVANNI VERGA

Il drammaturgo, autore e attore Michele Santeramo in queste due lezioni comincerà a lavorare sulla contestualizzazione tematica del capolavoro di Giovanni Verga “I Malavoglia”. Un primo step a cui seguirà in futuro un ulteriore laboratorio. Si richiede al gruppo di partecipanti una lettura del testo “I Malavoglia” di Giovanni Verga. Il celebre romanzo narra la storia di una famiglia di pescatori che vive e lavora ad Aci Trezza, nei pressi di Catania. Ha un'impostazione corale e rappresenta personaggi uniti dalla stessa cultura ma divisi dalle loro diverse scelte di vita, soverchiate comunque da un destino tragico ed inevitabile. Lo scrittore adotta la tecnica dell'impersonalità, riproducendo alcune caratteristiche del dialetto e adattandosi quanto più possibile al punto di vista dei differenti personaggi, rinunciando così all'abituale mediazione del narratore. L'opera è da inserire nel Ciclo dei Vinti, insieme a Mastro-don Gesualdo e a La Duchessa de Leyra, opere che affrontano il tema del progresso visto dal punto di vista degli "sconfitti" della società.

Bio Michele Santeramo (22.08.1974) è autore e narratore, scrive Nobili e Porci libri, Konfine (SELEZIONE ENZIMI 2003), Accadueò (PREMIO VOCI DELL’ANIMA 2004), Murgia (spettacolo GENERAZIONE SCENARIO 2003), Vico Angelo Custode, Sacco e Vanzetti, loro malgrado, di cui pubblica il testo per Editoria & Spettacolo. Scrive Le scarpe e Cirano. Nel 2007 scrive Il Sogno degli artigiani; è autore dello spettacolo Fanculopensiero stanza 510. Scrive Sequestro all’italiana finalista al Premio Riccione per il Teatro 2009, Le Scarpe con Teatro Minimo in coproduzione con Fondazione Pontedera Teatro (2010), La rivincita (2012) vince nel 2011 il premio Riccione per il Teatro con il testo Il Guaritore. Nel 2012 scrive e produce con teatro minimo Storia d’amore e di calcio. Del 2013 è il testo La prima cena. Vince nel 2013 il Premio Associazione Nazionale Critici di Teatro (ANCT). Pubblica nel 2014 il romanzo La rivincita edito da Baldini e Castoldi. Scrive nel 2014 Alla Luce per la regia di Roberto Bacci e la produzione di Fondazione Pontedera Teatro. Vince nel 2014 il premio Hystrio alla drammaturgia. Candidato nel 2014 al premio UBU come Migliore Novità Italiana per lo spettacolo Il Guaritore. Nel 2015 il Centro per la Sperimentazione e la Ricerca Teatrale Pontedera della Fondazione Teatro della Toscana ha prodotto lo spettacolo “da leggere” La prossima stagione di e con Michele Santeramo. Nel 2015 scrive per la produzione del “Teatro di Roma” e la regia di Veronica Cruciani Preamleto. Nel 2017 scrive per la produzione del “Piccolo Teatro” di Milano Uomini e no, dal romanzo di Elio Vittorini. Scrive per il Teatro Bellini di Napoli Tito. Nel 2017 il Teatro della Toscana produce Il Nullafacente, che lo vede in scena come protagonista, per la regia di Roberto Bacci e Leonardo Da Vinci. L’opera nascosta. Conduce laboratori di drammaturgia.